Romualdo, le sue arnie
e la sua "ape" car!

Tutto ha inizio nel 1967, a Tornareccio, un piccolo paesino dell’entroterra abruzzese, quando il signor Romualdo Finocchio, tornato dalla Germania, decide di lanciarsi nel settore dell’apicoltura.

“Come sono diventato apicoltore?
La storia della mia famiglia è insolita ma originale…”

Sono le parole del figlio Carmine, titolare dell’azienda insieme al fratello Vincenzo.

“Nostro padre aveva messo da parte un po’ di soldi mentre lavorava in Germania e al suo ritorno chiese consiglio ad alcuni parenti apicoltori: era indeciso se comprare del bestiame o delle api”.

E alla fine, come si può immaginare, scelse le api…

Per più di venti anni il Signor Romualdo alleva con cura e dedizione le sue api e quella stessa passione viene trasmessa ai figli che già nell’adolescenza scoprono il meraviglioso mestiere dell’apicoltore. Carmine e Vincenzo accompagnano il padre durante i suoi viaggi stagionali per far visita alle arnie collocate non solo nel territorio abruzzese, ma anche nelle regioni vicine.

1980: anno decisivo per il futuro dell'azienda

Nei primi anni ‘80 prendeva piede nella Val di Sangro, a pochi chilometri da Tornareccio, lo sviluppo dell’area industriale e l’apertura di numerose fabbriche nel settore metalmeccanico. Carmine e Vincenzo si trovarono di fronte ad una grande opportunità lavorativa, ma la loro dedizione e il loro amore per le api furono più grandi. I due fratelli presero così le redini dell’azienda.

Nel 1990 nasce l’Apicoltura Delizie dell’Alveare e il piccolo laboratorio del Signor Romualdo, fatto di smielatori a manovella, diventa una vera e propria linea produttiva con attrezzi innovativi specializzati per l’estrazione del miele e un punto vendita diretto.

“Da più di 50 anni e con più di 800 alveari, ci dedichiamo all’apicoltura e alla produzione di miele secondo metodi artigianali che preservano le caratteristiche naturali e offrono un prodotto buono e di qualità.”

 

Carmine e Vincenzo, titolari dell’azienda