Il miele di coriandolo rappresenta una novità nelle produzioni monoflora, in quanto la pianta, originaria dell’Europa orientale e del Medio Oriente, viene da poco coltivata in territori italiani per la produzione dei sementi dell’omonima spezia.

È una specie erbacea officinale che somiglia al prezzemolo: ha delle foglioline verdi e piccoli fiori bianchi che crescono in modo ombrelliforme. Quest’ultimi sono ricchi di nettare e quindi molto apprezzati dalle api.

Il miele estratto cristallizza in breve tempo e assume una colorazione ambrata; il suo odore è molto caratteristico e ricorda i prodotti alimentari o i cosmetici a base di noce di cocco.

Il nostro miele di coriandolo viene raccolto da arnie collocate in Abruzzo, Puglia e Molise.

caratteristiche organolettiche

Colore: ambrato, arancio pallido

Tendenza a cristallizzazione: media

Odore: aromatico, vegetale, caldo

Aroma: rinfrescante, simile alle foglie

Sapore: mediamente dolce, debolmente acido, con note amare non percepibili

Usi: Delizioso per accompagnare le carni, soprattutto il manzo e il pollo. Grazie alla consistenza a cristalli leggermente grossi, si sposa bene con i formaggi stagionati. È un dolcificante ideale per tè e infusi di vario tipo. Viene spesso impiegato nella produzione di torroni.

Alcune curiosità: nel ‘300 a Venezia, durante il Carnevale, i frutti del coriandolo venivano caramellati e lanciati in segno di buono augurio. Da qui l’origine dei coriandoli di carta.